martedì 25 febbraio 2014

Adesso basta, Firenze merita rispetto !

La partita di ieri contro il Parma ha visto ancora una volta la squadra di Montella scippata e sminuita dalla conduzione arbitrale. Questa volta è il turno di Gervasoni, il quale non si limita ad una gestione della gara alquanto discutibile ma da sfogo alla sua fantasia nel momento di compilare il referto arbitrale. A farne le spese stavolta è Borja Valero, accusato, si legge nel referto, di aver "spinto reiteratamente con veemenza un calciatore avversario, ponendogli le mani sul petto", per poi porre "una mano su una spalla dell'arbitro, spingendolo". Guardando e riguardando il video dell'accaduto sembra che le cose non siano andate esattamente cosi. Lo spagnolo sembra piuttosto intenzionato a dividere due giocatori che stavano discutendo e tocca con il dorso della mano l'arbitro gervasoni per attirare la sua attenzione, non certo per spingerlo. Una ricostruzione abbastanza soggettiva che costa al numero 20 viola 4 turni di squalifica e l'indignazione di tutta Firenze.  
La Fiorentina è fermamente intenzionata a fare ricorso contro l'ingiustizia subita. Se la squalifica fosse però confermata, Borja Valero sarebbe costretto a saltare: Fiorentina-Lazio, Juventus-Fiorentina, Fiorentina-Chievo e Napoli-Fiorentina. Partite in cui il buon Borja avrebbe fatto comodo come il pane. 
Oltre alla squalifica del centrocampista ex Villarreal, sono stati inflitti un turno di squalifica anche a Pizarro (giallo per proteste), Diakité (doppia ammonizione, frutto di una pignoleria di Gervasoni che mai si è vista contro altre squadre) e Vincenzo Montella, che secondo il referto avrebbe rivolto al direttore di gara un'espressione insultante. 
Le stranezze di Gervasoni nella partita contro il Parma, però, non sono finite: Mario Gomez, spinto da Paletta, cade in area di rigore gialloblu. Non soltanto non viene fischiato il sacrosanto rigore per i Viola, ma l'arbitro si avvicina al tedesco incitandolo a rialzarsi e usando un'espressione troppo colorita e fuori luogo. 

Le parole del designatore arbitrale Braschi non fanno altro che gettare benzina sul fuoco: "La prestazione di Gervasoni in Parma-Fiorentina è stata tecnicamente molto buona e positiva, ha applicato le regole con persone che non sembravano propense al rispetto di esse".
Verrebbe da chiedersi quale Parma-Fiorentina ha visto il nostro caro Braschi.

Andrea Della Valle, infuriato, replica: "Non ho spiegazioni per quanto accaduto... I messaggi distensivi non servono, sono situazioni che vanno avanti da mesi, la città è stanca. Braschi mi spieghi perché un giocatore corretto come Borja valero si merita uno stop di 4 giornate alla luce di quello che abbiamo visto...addirittura una in più di quelle che prese Balotelli". E ancora: "Adesso vigilerò, starò attento a quello che succederà".

Riprendendo le parole di ADV, "sono situazioni che vanno avanti da mesi", sono almeno 7 gli episodi incriminati.  In ordine:
- Fiorentina-Cagliari 1-1. Giuseppe Rossi viene atterrato in area da Murru, il rigore viene negato.
- Inter-Fiorentina 2-1. L'arbitro valeri non interrompe l'azione che poi porterà in vantaggio la squadra di Mazzarri nonostante il fallo, netto, di Ranocchia su Tomovic.
- Fiorentina-Napoli 1-2. Calvarese non vede un fallo netto in aerea di rigore di Inler su Cuadrado. Il colombiano viene ammonito per la seconda volta. 
- Udinese-Fiorentina 1-0. Altro calcio di rigore non fischiato ai Viola per fallo di Allan su Pepito Rossi.
- Fiorentina-Genoa 3-3. Tommasi assegna il calcio di rigore alla squadra di Gasperini per fallo inesistente di Neto su Antonelli. Inoltre, sempre nella stessa partita, viene annullato un gol regolare ad Aquilani.
- Fiorentina-Inter 1-2. Gol di Icardi in fuorigioco e rigore negato alla Fiorentina per fallo di Hernanes su Ilicic.
- Arriviamo a Parma-Fiorentina 2-2, in cui non viene ravvisato il fallo in area di Paletta e Molinaro non viene espulso per somma di ammonizioni.

Gli errori sono veramente tanti, troppi. E sempre a senso unico. Gli arbitri, considerati buoni rispetto ai colleghi stranieri, stanno falsando in modo palese il campionato, a tal punto che, al netto degli errori, la classifica sarebbe molto diversa.



Come possiamo vedere, senza errori arbitrali la classifica vedrebbe la Roma prima in classifica e la Fiorentina saldamente al terzo posto, a +7 dal Napoli. Questo significa che, a tredici partite dal termine del campionato, la squadra di Montella avrebbe in mano la qualificazione alla prossima Champions League, con tutto ciò che questo comporta in termini di visibilità, denaro, crescita di giocatori e società e ambizioni.

giovedì 6 febbraio 2014

Conferenza di presentazione MODIBO DIAKITE'

Si è tenuta oggi allo Stadio Franchi la conferenza stampa di presentazione di Modibo Diakité

La conferenza è stata aperta dalle parole di Eduardo Macia: "Anche se Modibo ha già fatto il suo esordio in viola, oggi presentiamo Diakitè: verrà a completare il nostro reparto difensivo, sarà un rinforzo in più per il nostro mister. Verrà in prestito gratuito fino a fine giugnos senza diritto di riscatto. Lui è adatto alle nostre esigenze, si è formato in Italia ed ha avuto esperienze anche nel calcio inglese. Non è stato un acquisto facile perché Modibo è un calciatore che ha avuto molte richieste in inverno: i rapporti con il Sunderland dopo il prestito di Alonso sono stati importanti''.

Queste le sue parole: "I viola sono un grande club, con un grande mister ed una ottima organizzazione. Penso che possiamo passare il turno in Coppa".

Sul suo addio alla Lazio: ''Ero in scadenza, non è stato trovato un accordo: ecco perchè me ne sono andato''.

Sul suo ruolo: ''Io gioco per predisposizione come centrale di desta ma ho giocato anche come terzino, dove posso spingere di più''.

Sulla scelta di Firenze: ''Ho scelto la Fiorentina perché in Inghilterra ho visto spesso in tv la Fiorentina: i viola giocano un grande calcio, con palla a terra. I viola mi avevano già cercato in passato con Montella''.

Sul suo obiettivo: ''Questo club mi ha dato tanto, perché mi dà l'opportunità di giocarmi un 3° posto e una possibile. Devo ripagare la fiducia che mi è stata data''.

Su cosa non è andato bene in Premier: ''Sono andato in Inghilterra perché tutti mi parlavano bene di quel campionato: all'inizio quasi tutti i giocatori del Sunderland non avevano mai avuto esperienze in Premier. Con Di Canio giocavo, poi quando sono arrivati gli altri due allenatori ho trovato poco spazio''.

Sui suoi pregi: ''Io sono un giocatore veloce e potente ma devo migliorare molto nella tecnica. Allenandomi con i miei nuovi compagni credo che migliorerò, vedendo il centrocampo che abbiamo''.

Sulla corsa per il 3° posto tra Fiorentina e Napoli: ''Sono due squadre molto forti, farà la differenza chi arriverà più fresco alle partite alla fine dell'anno''.

Sul numero di maglia: ''Io ho sempre giocato con la maglia numero 21 ma era di Ambrosini: non mi sembrava il caso togliergli la casacca ad Ambro... ho cercato anche il 20 ed il 6 ma alla fine ho preso il numero che era di Alonso''.

Su dove pensa di poter crescere: ''Io faccio solo quello che mi chiede di fare il mister. Io cerco di giocare semplice, non ho la tecnica del centrocampo. Quando vado in progressione spesso faccio bene''.

Sui suoi ex compagni alla Lazio: ''Mi sento spesso con Cavanda, che è cresciuto con me nella Lazio''.

Sul difficile momento viola: ''E' solo un momento difficile: gli infortuni pesano ma appena torneranno gli assenti si sistemerà tutto''.

Su un suo modello di calcio: ''Io ho sempre ammirato Thuram''.

Sull'esclusione dalla lista Uefa: ''Non lo sapevo ma l'ho presa bene, io venendo qua sto già sfruttando una grossa opportunità''.

Su Gomez: ''E' un grande attaccante, abbiamo parlato un po'. Tornerà presto''.

..verso Fiorentina-Atalanta

Sabato pomeriggio alle 18:00 scenderanno sul campo dell'Artemio Franchi Fiorentina e Atalanta.
Le due squadre si trovano in posizioni di classifica molto diverse: la Fiorentina è a ridosso del terzo posto (-3 dal Napoli) mentre la squadra guidata da Colantuono, dopo la bella vittoria di domenica scorsa su Higuain e compagni, ha 27 punti ed un vantaggio di 10 sulla terzultima.

Veniamo ad alcune curiosità riguardanti le sfide tra le due squadre:
E' dal 1992-93 che l'Atalanta non vince a Firenze in campionato: era 14° giornata e la partita terminò con il risultato di 0-1 grazie alla rete di Perrone. 
Una curiosità interessante riguarda il fatto che i risultati più frequenti al termine di Fiorentina-Atalanta in Serie A sono la vittoria dei padroni di casa per 1-0, viceversa la vittoria degli ospiti per 0-1. Entrambi i punteggi sono già comparsi 7 volte.
Negli ultimi 6 confronti casalinghi la Fiorentina va a segno contro difesa nerazzurra, per un totale di 15 gol.
Gli ultimi pareggi, entrambi con il risultato di 2-2, risalgono al 2011-2012 e 2007-2008.
Infine, è da segnalare che le reti viola contro l'Atalanta, fra le mura amiche e in campionato (A più B), sono arrivate a quota 98.

CONFRONTI DIRETTI A FIRENZE (SERIE A E SERIE B)
54 incontri disputati
33 vittorie Fiorentina
13 pareggi
8 vittorie Atalanta
98 gol fatti Fiorentina
35 gol fatti Atalanta

PRIMA SFIDA A FIRENZE (SERIE A)
Fiorentina-Atalanta 4-0, 30° giornata 1937/1938

ULTIMA SFIDA A FIRENZE (SERIE A)
Fiorentina-Atalanta 4-1, 13° giornata 2012/2013


Pierpaolo Marino, direttore generale dei nerazzurri, è intervenuto a Radio Kiss Kiss riguardo alla gara di sabato contro la Fiorentina: "Sabato troveremo degli avversari arrabbiati, vorranno riscattarsi per le ultime prestazioni e le ultime vicende. Dal canto suo l'Atalanta ce la metterà tutta per andare alla ricerca di punti salvezza, abbiamo fatto solo 4 punti fuori casa e vogliamo migliorarci".

sabato 1 febbraio 2014

CALCIOMERCATO: Tutti i trasferimenti di gennaio 2014

Si è concluso poche ore fa la sessione invernale di calciomercato. Molti i colpi in questo mese di gennaio, alcuni di primissimo livello:


ATALANTA
- Acquisti:
Estigarribia, c (Chievo, prestito); Benalouane, d (Parma, prestito); Bentancourt, a (Psv, 1,5 mln)
- Cessioni:
Marilungo, a (Cesena, prestito); Gagliardini, c (Cesena, prestito); Ardemagni, a (Carpi, prestito); Canini, d (Chievo, prestito); Polito, p (Sassuolo, 0,1 mln).

BOLOGNA
- Acquisti:
F. Rodriguez, a (Montevideo Wanderers, fine prestito); Friberg, c (Malmoe, 0); Paponi, a (Montreal, fine prestito); Ibson, c (Corinthians,
prestito).
- Cessioni:
Alibec, a (Inter, fine prestito, poi Astra Giurgiu); Ferrari, d (Crotone, prestito); Radakovic, d (Novara, prestito); Radovanovic, c (Novara, prestito); A. Pisanu, c (Prato, prestito, era al Montreal); Gimenez, c (Nacional, 0); Abdallah, c (Trapani, prestito).

CAGLIARI
- Acquisti:
Silvestri, p (Chievo, prestito); Vecino, c (Fiorentina, prestito); Tabanelli, c (Cesena, poi al Leeds); Adryan, c (Flamengo, prestito).
- Cessioni:
Agazzi, p (Chievo, 0); Adan, p (rescissione, poi Betis Siviglia); Nainggolan, c (Roma, 3 mln, prestito); Ariaudo, d (Sassuolo, 0,5 mln); Avelar, d (Leeds, prestito).

CATANIA
- Acquisti:
F. Rinaudo, c (Sporting Lisbona, 0,5 mln, prestito); Lodi, c (Genoa, prestito); Ramos, c (Montevideo Wanderers); Fedato, a (Bari, fine prestito).
- Cessioni:
Tachtsidis, c (Torino, prestito); F. Moretti, c (Padova, prestito, era allo Spezia); Maxi Lopez, a (Sampdoria, prestito); Andujar, p (Napoli, 0,75 mln x 1/2, resta fino a giugno); Freire, c (rescissione); Guarente, c (Siviglia, fine prestito, poi al Chievo).

CHIEVO
- Acquisti:
Agazzi, p (Cagliari, 0); Paredes, c (Boca Juniors, prestito, da giugno alla Roma); Canini, d (Atalanta, prestito); Rubin, d (Siena, prestito); Baraye, c (Juve Stabia, 0,4 mln); Stoian, a (Genoa, fine prestito); Guarente, c (Siviglia, prestito, era al Catania); Obinna, a (Lokomotiv Mosca, prestito).
- Cessioni:
Estigarribia, c (Atalanta, prestito); De Paula, a (Lumezzane, prestito); Pamic, d (Siena, prestito); Coulibaly, d (Lumezzane, prestito); Improta, a (Padova, prestito); Acosty, c (Fiorentina, fine prestito, poi Carpi); Papp, d (Astra Giurgiu, prestito); Samassa, a (Pescara, 0); Sestu, c (Sampdoria).

FIORENTINA
- Acquisti:
Matri, a (Milan, prestito); Rosati, p (Sassuolo, prestito); Anderson, c (Manchester United, prestito); Diakitè, d (Sunderland, prestito). 
- Cessioni: 
Alonso (d, Sunderland), Vecino (c, Cagliari), Olivera (c, Brescia), Yakovenko (c, Malaga) Munua (p, svincolato)

GENOA
- Acquisti:
Burdisso, d (Roma, 0); Motta, d (Juventus, prestito); De Ceglie, d (Juventus, prestito); Cabral, c (Sunderland, prestito); Sculli, a (Lazio)
- Cessioni:
Lodi, c (Catania, prestito); Zé Eduardo, a (Coritiba, prestito); Manfredini, d (Sassuolo, 0,4 mln); Sampirisi, d (Olhanense, prestito); Santana, c (Olhanense, prestito); Biondini, c (Sassuolo, prestito); Stoian, a (Chievo, fine prestito).

INTER
- Acquisti:
A. Polo, a (Univ. San Martìn); D’Ambrosio, d (Torino, 4,15 mln); Botta, c (Livorno, 0); Hernanes (c, Lazio, 16 mln)
- Cessioni:
Pereira, d (San Paolo, 1 mln, prestito); Colombi, a (Torino, 0,4 mln x 1/2); Benassi, c (Torino, 2 mln x 1/2, resta a Livorno); Alibec, a (Astra Giurgiu, 0,5 mln, era al Bologna); Longo, a (Rayo Vallecano, prestito, era a Verona); Schelotto, d (Parma, prestito, era a Sassuolo); Chivu, d (fine carriera); Belfodil, a (Livorno, 0,4 mln, prestito).

JUVENTUS
- Acquisti:
Osvaldo, a (Southampton, prestito); Fiorillo, p (Sampdoria, comproprietà, resta alla Samp).
- Cessioni:
Motta, d (Genoa, prestito); De Ceglie, d (Genoa, prestito); Branescu, p (Lanciano, 0,1 mln x 1/2); Bouy, c (Hsv, prestito); Padovan, a (Vicenza, prestito); Marin, d (Roma, prestito); Beltrame, a (Sampdoria, comproprietà, resta a Bari).

LAZIO
- Acquisti:
Postiga, a (Valencia, prestito); Kakuta, a (Chelsea, prestito, era al Vitesse).
- Cessioni:
Hernanes, c (Inter, 16 mln); Vinicius, d (Padova, prestito); Floccari, a (Sassuolo, 1,5 mln); Sculli, a (Genoa).

LIVORNO
- Acquisti:
Castellini, d (Sampdoria, 0,2 mln); Mesbah, d (Parma, prestito); Belfodil, a (Inter, 0,4 mln, prestito)
- Cessioni:
Botta, c (Inter, 0); Schiattarella, c (Spezia, 0,7 mln); Decarli, d (Avellino, prestito); Belingheri, c (Cesena, prestito).

MILAN
- Acquisti:
Petagna, a (Sampdoria, fine prestito); Essien, c (Chelsea, 0); Honda, a (Cska, svincolato); Rami, d (Valencia, prestito); Taarabt, c (Qpr, prestito, era al Fulham).
- Cessioni:
Matri, a (Fiorentina, prestito); Vergara, d (Parma, prestito); Nocerino, c (West Ham, prestito); Niang, a (Montpellier, prestito).

NAPOLI
- Acquisti:
Jorginho (c, Verona), Henrique (d, Palmeiras), Ghoulam (d, Saint Etienne)  
- Cessioni:
Armero, d (West Ham, prestito); Edu Vargas, a (Valencia, prestito, era al Gremio); Cannavaro, d (Sassuolo, prestito).

PARMA
- Acquisti:
Pozzi, a (Sampdoria, 2,5 mln); Molinaro, d (Stoccarda, 0); Vergara, d (Milan, prestito); Schelotto, c (Inter, prestito, era al Sassuolo); Rossini, d (Sassuolo, prestito).
- Cessioni:
Okaka, a (Sampdoria, 2,3 mln); Valdes, c (rescissione poi Colo Colo); Kone, d (Crotone, prestito); Mesbah, d (Livorno, prestito); Rosi, d (Sassuolo, prestito); Mendes, d (Sassuolo, 1,5 mln x 1/2); N. Sansone, a (Sassuolo, 2,5 mln x 1/2).

ROMA
- Acquisti:
Nainggolan, c (Cagliari, 3 mln, prestito); Bastos, c (Al Ain, 1,1 mln, prestito); Vestenicky, c (Fc Nitra); Golubovic, d (Ofk Belgrado); V. Berisha, a (Halmstads, 0,5 mln); Tibolla, c (Chievo, prestito); Obeng, c (Santarcangelo, resta in prestito); Marin, d (Juventus, prestito). Da 1 luglio: Sanabria, a (Barcellona, 3 mln, giocherà a Sassuolo); Paredes, c (Boca Juniors, prestito, giocherà nel Chievo); Radonjic, a (Partizan Belgrado, 0).
- Cessioni:
Bradley, c (Toronto, 7,3 mln); Burdisso, d (Genoa, 0); Piscitella, a (Cittadella, prestito; era a Pescara, 1,5 mln x riscatto); Borriello, a (West Ham, prestito); Marquinho, c (Verona, prestito); Viviani, c (Latina, prestito, era a Pescara); Caprari, c (Pescara, 1,5 mln x 1/2); Svedkauskas, p (Pescara, prestito).

SAMPDORIA
- Acquisti:
Okaka, a (Parma, 2,5 mln); Maxi Lopez, a (Catania, prestito); Fedato, a (Bari, rilevata comproprietà, giocherà a Catania); Beltrame, a (Juventus, comproprietà, resta a Bari); Sestu, c (Chievo).
- Cessioni:
Pozzi, a (Parma, 2,5 mln); Castellini, d (Livorno, 0,2 mln); Maresca, c (Palermo, 0,5 mln); Tozzo, p (Latina, prestito); Barillà, c (Reggina, fine prestito); Gentsoglou, c (Spezia, prestito); Gavazzi, c (Ternana, prestito); Eramo, c (Empoli, prestito); Petagna, a (Milan, fine prestito); Poulsen, d (Az Alkmaar, rescissione); Fiorillo, p (Juventus, comproprietà, resta alla Samp)

SASSUOLO
- Acquisti:
Polito, p (Atalanta, 0,1 mln); Ariaudo, d (Cagliari, 0,5 mln); A. Zapata, c (Granada, prestito); Cannavaro, d (Napoli, prestito); Brighi, c (Torino, 0,2 mln); Sanabria, a (Barcellona, 3 mln, da luglio alla Roma); Biondini, c (Genoa, prestito); Rosi, d (Parma, prestito); Mendes, d (Parma, 1,5 mln x 1/2); N. Sansone, a (Parma, 2,5 mln x 1/2); Manfredini, d (Genoa, 0,4 mln); Floccari, a (Lazio, 1,5 mln).
- Cessioni:
Laribi, c (Latina, prestito); Rosati, p (Fioren- cessioni tina, prestito); Rossini, d (Parma, prestito); Schelotto, d (Inter, fine prestito, poi Parma);
Valeri, c (Ternana, 0,3 mln); Marzoratti, d (Modena, 0,1 mln);

TORINO
- Acquisti:
Kurtic, c (Sassuolo, prestito); Colombi, a (Inter, 0,4 mln x 1/2); Benassi, c (Inter, 2 mln x 1/2, resta a Livorno fino a giugno); Tachtsidis, c (Catania, prestito).
- Cessioni:
Brighi, c (Sassuolo, 0,2 mln); Bellomo, c (Spezia, prestito); D’Ambrosio, d (Inter, 4,15 mln); Diop, a (Crotone, prestito).

UDINESE
- Acquisti:
Yebda, c (Granada, prestito); Vutov, c (Levski Sofia, 0,5 mln); Beleck, a (Mons, fine prestito).
- Cessioni:
Merkel, c (Watford, prestito); Ranegie, a (Watford, 1 mln); Neuton, d (Novara, comproprietà); Mori, d (Brescia, definitivo); Acuna, a (Osasuna, prestito).

VERONA
- Acquisti:
Marquinho, c (Roma, prestito); Pillud, d (Espanyol, prestito, era al Racing Avellaneda); Rabusic, a (Slovan Liberec).
- Cessioni:
Cocco, a (Beira-Mar, prestito, era alla Reggina); Rubin, d (Chievo, fine prestito, poi Siena); Ragatzu, a (Lanciano, prestito); Jorginho, c (Napoli, 5 mln x 1/2); Bianchetti, d (Spezia, prestito); Laner, c (Novara, prestito); Longo, a (Inter, fine prestito, poi Rayo Vallecano).


Tra i colpi di mercato più interessanti spiccano sicuramente i trasferimenti del profeta Hernanes all'Inter e Osvaldo alla corte di Antonio Conte. Ricordiamo che a pochi giorni dal termine della sessione invernale, proprio tra le due società non si è concluso uno scambio clamoroso che avrebbe portato Guarin in bianconero e Vucinic in nerazzurro. 

giovedì 30 gennaio 2014

Conferenza di presentazione ANDERSON

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione di Luís de Abreu Oliveira Anderson. Presenti anche Daniele Pradé ed Eduardo Macia. 
Queste le parole di Pradé: "Siamo contenti di presentare questo calciatore. Da 10 giorni è qui con noi, è già Fiorentino. Volevamo un centrocampista con caratteristiche differenti. Anderson ha un sinistro di grande qualità ed è molto bravo ad inserirsi. E' arrivato a Firenze in prestito ma è nostra intenzione stare tanti anni insieme. Il giocatore viene da un grandissimo club, questo dovrebbe far capire le reali ambizioni della nostra società." 

Ad inizio conferenza è intervenuto anche Macia: "E' un ragazzo giovane ma che ha vinto tantissimo. La nostra mentalità ci impone di crescere ed andare sempre più avanti. Anderson ci darà una grossa mano in questo, adesso e in futuro." 

Queste le parole di Anderson: "Ho scelto Firenze per le ambizioni e per il progetto della società. Sono qui per vincere quanto ho vinto con il Manchester, anche di più. In squadra ci sono molti giocatori giovani, lo stesso allenatore è molto giovane e voglio sposare questo progetto. 
Vengo da un grande club ma sono qui per convincere i dirigenti Viola e rimanere molti anni. 
Non c'è una posizione che preferisco, sono a disposizione del Mister. Potrei giocare anche come portiere pur di giocare. 
Dall'estero la Fiorentina viene vista come una squadra che da un paio d'anni sta facendo molto bene. Lo scorso anno non ha raggiunto la Champions per 1 punto. Sono sicuro che quest'anno lotteremo fino alla fine per stare al vertice. Siamo tra i top club italiani e l'allenatore è molto bravo. 
Il calcio di Montella è un calcio molto tattico, intelligente. In Inghilterra correvo a destra e sinistra. Montella è stato un grande giocatore ed ora sta portando le sue caratteristiche nell'esperienza da allenatore. E' una grande persona e voglio ripagarlo con il massimo dell'impegno. 
Spero che Firenze sia una possibilità per conquistare la maglia della Nazionale. I miei primi obiettivi comunque sono quelli di vincere con la maglia della Fiorentina. 
Mi hanno detto che Firenze è una città ricca di arte e storia. Purtroppo non avuto molto tempo per godermi la città. Ci sarà modo di visitarla. 
A Manchester avevo il numero 8, qui ho deciso di aggiungerne un altro e prendere la maglia numero 88. Inoltre è la mia data di nascita. Fuori dal campo sono una persona tranquilla...normale. 
Dopo molti anni nella stessa squadra i giocatori hanno voglia di cambiare aria. Non mi sorprenderebbe se altri giocatori dello United venissero in Italia. 
Sono arrivato a Firenze in forma, ho solo bisogno di giocare. In Italia il cibo è meraviglioso.
Io gay? Rispetto gli omosessuali ma amo le donne."

giovedì 16 gennaio 2014

Conferenza di presentazione ALESSANDRO MATRI

Queste le parole di Alessandro Matri nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi questo pomeriggio allo Stadio Artemio Franchi di Firenze: "Vorrei cominciare ringraziando il Milan che mi ha dato la possibilità di venire a Firenze. Ringrazio anche Della Valle e la società per avermi voluto qui. Penso di aver preso una scelta importante, non è mai facile lasciare una squadra come il Milan. Non ho sassolini da togliermi nei confronti dei rossoneri. Il Milan ha fatto un grande sforzo per prendermi e lo ringrazio. Sono stati sei mesi particolari per me. Vengo a Firenze con grandi motivazioni, grande voglia di tornare sui livelli dimostrati fino allo scorso anno. Ho bisogno di ricominciare. Ho una grande opportunità in maglia Viola. Ho voglia di inserirmi subito in questo gruppo. Prima di decidere ho chiesto a Brocchi e Vieri e loro mi hanno consigliato immediatamente Firenze. Nelle mie valutazioni ha influito anche la presenza nella Fiorentina di grandi giocatori, con piedi buonissimi, e una grande organizzazione di squadra. E' importante per me fare questi sei mesi alla grande. Non ho mai avuto problemi di ambientamento in passato. Questi ultimi due anni della Fiorentina mi hanno stupito, in poco tempo è arrivata a grandi livelli." Sulla possibilità di vedere Matri e Gomez in campo insieme: "Nella mia carriera ho giocato più da seconda punta che da prima. Posso coesistere con Mario Gomez. Possiamo giocare insieme oppure alternarci." Sulla Nazionale: "Il mio primo obiettivo è far bene qui. Poi è normale che abbia il sogno di andare al mondiale." Sulla possibilità di rimanere in Viola: "Vedremo come andranno questi 6 mesi insieme e poi valuteremo cosa fare, se tornare al Milan o prolungare la mia permanenza a Firenze." Sull'Europa League: "E' una competizione di grande valore, anche alla luce delle squadre che sono scese dalla Champions." Pronto per giocare già domenica? "Si, fisicamente sono pronto. Mi sono allenato regolarmente negli ultimi mesi." La Fiorentina può puntare alla Champions? "Mi auguro proprio di si. La classifica ci vede molto vicini al terzo posto. Con serenità potremo arrivare a grandi risultati." Su Rossi: "Pepito è un ragazzo eccezionale, dispiace per il suo infortunio. Gli mando un grandissimo in bocca al lupo." Parlando di Montella: "Spero di imparare molto da lui perché è stato un grandissimo attaccante. Mi piace il metodo di lavoro usato dal mister." Sull'esonero di Allegri e l'arrivo di Seedorf: "Le colpe sono da dividere fra tutti, allenatore, giocatori e società. Non so come lavorerà Seedorf. Sono curioso di vedere quali saranno le sue idee." 

Durante la conferenza stampa è intervenuto anche Daniele Pradé: "Il calcio è fatto di eventi. Matri è un giocatore che è sempre piaciuto alla Fiorentina ma che non rientrava nei nostri piani dopo l'acquisto di Rossi e Gomez. Nella sfortuna dell'infortunio di Pepito, abbiamo la fortuna di avere qui Alessandro. La Fiorentina di passaggio non fa niente. E' un prestito secco perché Matri è stato pagato molti soldi pochi mesi fa e quindi era l'unico modo di venirci incontro." Su Gomez: "Il rientro del tedesco è imminente. Ha una voglia matta di tornare in campo. Non posso indicare un giorno preciso per il suo rientro ma sta lavorando moltissimo. Alessandro Matri saprà adattarsi benissimo a tutte le nostre situazioni tattiche. Può convivere con Mario Gomez." "Il nostro gioco è il miglior biglietto da visita della Fiorentina all'estero." Parlando del tesoretto a disposizione dei Viola: "Con l'acquisizione di Matri e Anderson abbiamo sfiorato il tetto salariale di altri 5 milioni, dobbiamo ringraziare la proprietà per l'ennesimo sforzo."

domenica 12 gennaio 2014

Lettera di Mario Gomez ai tifosi Viola

Dopo più di un mese di silenzio, Mario Gomez torna a parlare . Il panzer tedesco ha voluto ribadire il suo affetto per Firenze, pregando i tifosi di pazientare ancora un pò.


Queste le parole del giocatore:
"Cari tifosi, penso che sia il momento di aggiornarvi sulla mia condizione. Come potete immaginare non è una situazione facile né per me, né per il club. Ora che si è fatto male pure Pepito, è quasi tragica. Faccio il tifo per lui e spero che si riprenda il più velocemente possibile.
Non mi ricordo una fase della mia carriera così difficile. Due mesi sono diventati quattro ormai e questo mi rende nervoso. Stiamo facendo il massimo per poter risolvere il problema al mio tendine. Purtroppo la guarigione per un infortunio del genere è molto lenta. Ci vogliono tanta pazienza e fisioterapia ed è da settimane che questa è la mia realtà quotidiana.
Non è facile lavorare con un giocatore impaziente che vuole solo tornare in campo e ripagare tutto ciò che i tifosi, lo staff e la gente qui a Firenze dimostrano nei miei confronti tutti i giorni. C'è tanto affetto, entusiasmo e amor e oggi, dopo tutte queste settimane difficili a causa dell'infortunio, posso dire che amo il mio club, i tifosi e questa città! È straordinario l'entusiasmo che c'è per la Fiorentina. Continuerò a fare il massimo per poter tornare in campo il più presto possibile. Sono fiducioso che presto ritroverò la mia forma, e sarò in grado di dare il mio contributo con i gol, in questo modo potremo raggiungere i nostri obiettivi!
Forza Viola!"