Ieri sera Novak Djokovic si è confermato numero 1 e bestia nera dello spagnolo Nadal.
Al termine di una sfida infinita, durata 5 ore 53 minuti (finale di Slam più lunga della storia), Rafael Nadal deve inchinarsi al nuovo re del tennis (5-7, 6-4, 6-2, 6-7, 7-5).
Il match è iniziato con un set a favore del numero 2 al mondo, che poi per i successivi due set è rimasto a guardare il gioco da fantascienza del serbo. Nadal sperava in un crollo fisico dell'avversario, tant'è che riesce a strappare il quarto set e prolungare il match fino al quinto, dove però Djokovic chiude sul 7 a 5 ed entra nella storia.
I numeri del giocatore nato a Belgrado sono incredibili: classe 1987, è l'unico ad aver vinto cinque Master 1000 consecutivi in un anno; è il terzo giocatore ad aver superato i 10 milioni di dollari vinti in un anno; ha vinto cinque Slam, il terzo a Melbourne, ed è il quinto giocatore dell'era Open a conquistare tre titoli dello Slam consecutivi (prima di lui Rod Laver, Pete Sampras, Roger Federer e proprio Rafael Nadal).
L'anno appena passato è da record: vince 70 match su 76 disputati; vince Australian Open (in finale con Murray), a Dubai (Federer), BNP Paribas Open (Nadal), a Miami (Nadal), Serbia Open (Lopez), a Madrid (Nadal), a Roma (Nadal), Wimbledon (Nadal), a Toronto (Fish), US Open (Nadal)..
..e il rischio per il tennista serbo è che questo appena iniziato sia una fotocopia di vittorie come l'anno passato.

Nessun commento:
Posta un commento